Riprendiamo con la sequenza delle operazionni  per la ricarica

Qui riprendiamo la pagina vista in precedenza (la sequenza delle operazioni).

Abbiamo visto prima la sequenza per completare la ricarica:

Partendo da sinistra:

  • una munizione completa, pronta per essere sparata
    (e … spariamo!)
  • dopo lo sparo resta un bossolo vuoto con un innesco usato
  • estraggo l’innesco
    (e riporto il bossolo alle dimensioni corrette, dato che durante lo sparo può essersi deformato)
  • inserisco un nuovo innesco
  • inserisco la polvere
    (e già che ci sono allargo un po’ il colletto per agevolare il successivo inserimento della palla)
  • inserisco la palla
  • blocco (crimpo) la palla in posizione

E così ho a disposizione una nuova munizione, pronta per  l’uso.

Nelle pagine precedenti abbiamo descritto tutti i componenti e le operazioni che portano al completamento della munizione.
Iniziando dalla pulizia del bossolo stesso (vedi pagina dedicata ai bossoli).

Riprendo la sequenza delle operazioni; incominciamo con:

  • Ispezionare il materiale;
    intanto (e soprattutto) i bossoli che intendete utilizzare, ma preoccupatevi anche di controllare il materiale di ricarica: gli inneschi, le palle, la polvere, sia in termini di disponibilità che come stato di conservazione.
  • Verificate e controllate l’attrezzatura (che vedremo più avanti)
  • Quindi inizialmente dobbiamo rimuovere l’innesco spento.
    E lo faremo con un attrezzo specifico.
  • Quindi servirà anche ridimensionare il bossolo, per essere sicuri di averlo nella dimensione corretta.
    Questo per recuperare le deformazioni dello sparo.
  • Innescamento (inserimento primer)
    Come descritto, l’innesco è inserito nella tasca inferiore “a pressione”, e con un affondo di ca. 0,15mm rispetto al fondo del bossolo.
    Anche in questo caso vi sono molti attrezzi preposti allo scopo.
  • Divaricazione della parte apicale del colletto
    Operazione che serve ad agevolare sia il successivo inserimento della polvere, che soprattutto l’inserimento della palla.
  • Inserimento polvere
    Polvere che sarà stata preventivamente dosata e/o pesata.
  • Inserimento proiettile
    La precedente svasatura del colletto ci dovrebbe aiutare ad inserire la palla (almeno per il tratto iniziale).
    Poi con un apposito attrezzo potremo regolare “di fino” l’affondo della palla nel bossolo fino alla misura desiderata
  • Crimpatura (quando necessaria)
    Si indica “crimpatura” l’operazione di restringimento del colletto del bossolo, dopo l’inserimento della palla, al fine di bloccare in posizione ed in modo “solido” la palla stessa.
  • Ev. riformatura finale (solo in alcuni casi)
    Non sempre necessaria (vedremo i casi), serve a correggere ulteriormente la dimensione ideale della munizione finita, dopo i vari passaggi che abbiamo elencato qui sopra.
  • Ispezione finale
    E’ fondamentale e la più importante.
    Anche con le più “automatizzate” attrezzature, alla fine è opportuno controllare che tutto sia come desiderato (e vedremo cosa controllare)

E qui andiamo a vedere come possiamo farci aiutare da attrezzi più o meno sofisticati (dies, presse, ecc.).
In qualche caso indispensabili, ma per altri passaggi anche facilmente sostituibili con attrezzature semplici, che a scapito di una maggiore lentezza operativa consentono un elevatissimo risparmio economico.

Perciò, sospendiamo un attimo la descrizione delle operazioni ed andiamo a vedere meglio gli attrezzi che ci servono e anche … cosa invece è più marketing o moda, e meno sostanza.