Regolare il factory crimp die

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Ho scritto delle diverse opinioni che i ricaricatori hanno su questo IV° die. E ho provato a spiegare il mio punto di vista.
Vediamo quando si utilizza un quarto die, come regolare la crimpatura e anche il controllo esterno finale.

Abbiamo visto nelle pagine precedenti come lavora la matrice di inserimento e crimpaggio (III° die, seater & crimper ), e come sia possibile scindere le operazioni di inserimento da quelle di fissaggio della palla. Qui trattiamo di munizioni per armi corte, pertanto una qualche forma di crimpaggio è praticamente obbligata (salvo rischiare importanti movimenti del proiettile, che potrebbero compremettere il funzionamento dell’arma).

A parte le soluzioni più arzigogolate che si trovano in rete (ci sono molte soluzioni originali e molte … pippe mentali solo per chi vuole veramente esagerare), in generale il blocco palla se non effettuato con il III° die si effettua con il IV° die. Cha ha la duplice funzione di applicare una crimpatura al colletto, e riforma la munizione nel caso vi siano state anche minime deformazioni durante le operazioni di ricarica (una sorta di copia del I° die).

Chiaramente è un ulteriore vantaggio per chi utilizza una pressa multistazione, che può aggiungere questa soluzione evitandosi un quarto passaggio manuale per ogni munizione.

Matrice crimpatrice ( taper / factory crimp die ) 

Questo quarto die ha il compito di restringere il colletto per bloccare la palla, e nel contempo di riformare tutta la munizione finita alle dimensioni standard. Questo die, non usato in tutti i calibri, è a volte indicato anche come factory crimp.

Il factory crimp essenzialmente è una matrice che ricalibra nuovamente la munizione finita (come ha fatto anche il primo die); annullando eventuali piccole deformazioni che possono essersi verificate durante la ricarica. E spesso presenta anche gli inserti al carburo di tungsteno per garantire una azione antigrippaggio.

In genere prevede la possibilità di aggiungere un serraggio del colletto (crimp) più o meno accentuato, con una regolazione specifica, di fino, un po’ più regolabile di quanto si riesca tramite il solo III° die.

Questo die presenta infatti una vite superiore che consente di aumentare l’azione di crimpaggio in modo calibrato, anzichè dover alzare o abbassare l’intero die; perciò con molti meno margini di errori.
In questo caso il restringimento del bordo di crimpaggio (anello di crimpaggio) non è ricavato nel corpo della matrice ma è su una boccola scorrevole che può essere più o meno spinta dalla vite di regolazione superiore.

Se utilizziamo questo die, in genere eviteremo di regolare il terzo die affinchè effettui anche una crimpatura. Perciò regoleremo il terzo die per il solo inserimento palla e un minimo minimo restringimento del colletto; e poi passiamo la munizione sul factory crimp e completiamo il crimpaggio come desiderato.

Per ulteriori informazioni rimando alla pagina di inserimento del proiettile in cui ho riportato un articolo della rivista “Armi e Tiro”, e alla pagina precedente in cui ho descritto la regolazione del III° die.

Regoliamo la IVª matrice

Iniziamo a descrivere le operazioni che portano al completamento della munizione (dai che ci siamo! Portate pazienza, un ultimo sforzo).

Qui a lato, in sezione, è evidenziato l’anello al carburo per la ricalibrazione, alla bocca della matrice.
E vediamo come l’anello di crimpaggio in questo caso può essere regolato con la vite superiore (in pratica il pomello superiore abbassa il cono che forza il restringimento del bossolo).

Pertanto, primo grande vantaggio: non dobbiamo regolare (alzare o abbassare) tutta la matrice per variare il grado di “crimpatura”, ma possiamo regolare il livello di restringimento semplicemente ruotando la vite superiore di regolazione.

Se utilizzate questo quarto die, dovreste avere regolato il terzo die solo (o quasi) come inseritore palla, praticamente azzerando l’azione di crimpatura.

Anche questa matrice dovrà essere regolata in modo che il crimpaggio avvenga con il pistone tutto sollevato; cioè fino a quando abbassando la leva non arriviamo a totale fine corsa.

Nota:
Come si può capire dalla figura della sezione della matrice, e com riportato nel box a fine pagina con le note della Lee, con questo die i bossoli vengono ricalibrati al diametro esterno massimo per lo specifico calibro. In pratica recupera eventuali deformazioni in genere dovute alla forzatura di palle sovradimensionate, o eccessi di crimpatura. Non esegue una riformatura dell’intero bossolo con le eventuali conicità.

Come regolo il factory crimp ?

Iniziamo come se fosse un primo die.
N.B.: seriverebbe avere a portata di mano una munizione finita, a misura; ciò agevola molto la regolazione.
Perciò le operazioni sono:

  1. inseriamo lo shell holder (vuoto) sul pistone 
  2. e lo alziamo al massimo (abbassando del tutto la leva della pressa).
  3. Svitiamo quasi tutto il dado/anello di blocco della matrice.
  4. Avvitiamo la matrice nel foro della pressa fintanto che non arriva a contatto con lo shell holder (come abbiamo fatto con il il primo die).
  5. La vite di regolazione della crimpatura (vite superiore) deve essere svitata quasi completamente.
  6. Abbassiamo il pistone con lo shell holder.
  7. Posizioniamo una munizione finita (che sappiamo essere “a misura”) nello shello holder
  8. Solleviamo il pistone con la munizione e la inseriamo nel die
    (accertatevi che la vite di regolazione crimp sia quasi del tutto svitata).
  9. Avvitiamo la vite di regolazione della crimpatura fino a che non la sentiamo venire a contatto con la bocca del bossolo (la vite incontra una resistenza importante; fermiamoci subito).
  10. Sfiliamo la cartuccia abbassando il pistone
  11. e quindi andiamo a regolare la crimpatura avvitando la vite di regolazione di un quarto di giro (90°) per una crimpatura molto leggera, fino ad un giro (360°) per una crimpatura molto molto pesante.
    Potrete trovare il migliore compromesso per le Vostre esigenze andando a regolare questa azione di crimpaggio, procedendo sempre per piccoli passi (regolate 1/4 di giro per volta).

Attenzione

Alcune regolazioni (forse un po’ ... esagerate) del secondo die arrivano a svasare così tanto la bocca del bossolo che questo non riesce neppure ad entrare nel factory crimp. Se capita, è sufficiente chiudere leggermente la svasatura del bossolo utilizzando una leggerissima crimpatura con il die di inserimento della palla (III° die).

Alcuni die specifici per la crimpatura (taper) sono composti da 4 o più elementi che si stringono attorno al colletto del bossolo; in pratica quando con la pressa inserisco e forzo la munizione nel die, c’è un un profilo leggermente conico che forza la chiusura dei 4 elementi stringendo il colletto.
Ad esempio sono di questo tipo alcuni taper crimp della Lee, usati soprattutto per i calibri più grossi come il .45, .454, .455, ma anche per grossi calibri per revolver come il .460 o il .500
In questo caso, la regolazione deve avvenire regolando l’altezza del die con approssimazioni successive, fino ad ottenere il crimpaggio desiderato.
Ricordate che il limite del die è il punto in cui le quattro fessure si trovano completamente chiuse intorno al bossolo; insistere oltre serve solo a deformare il bossolo e/o rovinare il die.

note sul IV° die [ dal sito Lee Precision ]

Sebbene la matrice di inserimento palla fornita con il set di matrici applichi anche una crimpatura al bossolo ( seating & crimp die ), l’utilizzo della matrice di crimpatura ( factory crimp ) offre alcuni grandi vantaggi. Uno di questi è che i bossoli vengono ricalibrati tramite l’anello di ridimensionamento in carburo, alla base della matrice. Questo è simile all’anello di dimensionamento nella prima matrice ( resizing die ), tranne per il fatto che è rettificato al diametro esterno massimo consentito per il bossolo in questione. Quindi, se si verifica una deformazione nel bossolo dovuta ad esempio a una crimpatura eccessiva o una sporgenza generata da un proiettile leggermente sovradimensionato, l’intera cartuccia viene ridimensionata mentre viene estratta dalla matrice.
Così si può essere certi che verrà camerata, perché è stata ridimensionata dopo l’inserimento e la crimpatura del proiettile.

L’inserimento del proiettile ovviamente deve essere stato completato (e regolato) con la matrice di inserimento (III° die).

Il tipo di crimpatura che questa matrice esegue sulla munizione dipende dal tipo di cartuccia. Nei bossoli che necessitano di un opportuno headspace sulla bocca del bossolo, come il 9mm o il 45acp, la matrice applica una crimpatura conica, “taper crimp” (comprime una sezione più lunga della bocca del bossolo nel proiettile).
In altri bossoli, come ad es. il 357Magnum o il 45Colt, viene applicata una crimpatura di tipo “roll crimp” (risvolta l’estremità del bossolo nel proiettile).

Il grado di crimpatura viene regolato ruotando la vite sulla parte superiore della matrice, che regola la profondità dell’inserto interno che agisce sulla crimpatura.