i revolver Colt in doppia azione
Colt Detective Special
Il più iconico revolver prebellico.
Nei primi anni del 1900, la Colt sviluppò un revolver di piccolo calibro noto come Police Positive Special.
Questo fu uno dei modelli più popolari della Colt e venne utilizzato come base per moltissime versioni e modelli, più di qualsiasi altro revolver a doppia azione della Colt.
Pensate che l’azione della Police Positive Special rimase pressoché invariata dal 1907 al 1995.
La Police Positive Special fu prodotta con diverse lunghezze di canna nei primi anni del 1900, ed in seguito con la lunghezza standard di 4 pollici (circa 10 cm).
Nel 1927 la Colt decise di proporre la Police Positive Special con una canna corta da 2 pollici (circa 5 cm).
In Colt si decise che questa nuova versione meritasse un proprio nome / modello; e con un colpo di genio inaspettatro l’arma fu chiamata Colt Detective Special.
Che sia nelle mani di poliziotti o di ladri, la Colt Detective Special diventò una vera icona tra i revolver a canna corta.
Ma cosa rende il Detective Speciale una leggenda?
Alla fin fine era un Police Positive con canna da 2″ !
Però quando fu introdotto nel 1927, fu considerato il compromesso ideale tra dimensioni e potenza. E fu subito il preferito dagli agenti in borghese o sotto copertura, così come anche arma di backup, d’emergenza.
Era la risposta ideale alle esigenze di quel periodo ed in quei contesti (in pieno proibizionismo).
In quegli anni, la stragrande maggioranza degli agenti di polizia possedeva una Colt Detective Special.
La Detective Special divenne talmente identificata con le forze dell’ordine che per strada era conosciuta come “la pistola del poliziotto” e chiunque la portasse veniva considerato un agente.
Non era insolito, a quei tempi, che la Detective Special fosse un simbolo di riconoscimento tanto quanto il distintivo di polizia stesso, e i detective spesso aprivano la giacca per mostrare la pistola e identificarsi, invece di esibire il distintivo.
La Colt era così popolare che la Smith & Wesson non riuscì ad offrire un’arma veramente competitiva fino alla S&W Chief’s Special del 1950.
Ma la Detective Special era nota anche per la precisione e la qualità superiore delle finiture. È sempre stata considerata il miglior revolver “snubby“.
E pochi mesi dopo la sua uscita, fu introdotta subito la prima variante (il modello Banker’s Special).
Modelli e produzioni (Issue Models)
Quando si parla di armi da fuoco Colt, si usano i termini “Generazione” o Issue” (Produzione).
“Generazione” è un termine solitamente limitato ai revolver Colt Single Action Army, mentre “Issue” si usa per la maggior parte degli altri modelli, incluso il Detective Special.
Il Detective Special subì diverse modifiche nel corso del periodo di produzione. Le modifiche più importanti vengono indicate dai collezionisti come “Issues”.
Si tratta di un sistema del tutto arbitrario e queste suddivisioni sono sempre oggetto di discussione tra i collezionisti.
Ad esempio, mentre il Detective Special prodotto dal 1927 al 1946 viene solitamente definito Prima Produzione, alcuni collezionisti sostengono che, poiché dal 1927 al 1933 il Detective Special aveva un’impugnatura quadrata e nel 1933 fu sostituita da un’impugnatura arrotondata, i modelli dal 1933 al 1946 dovrebbero essere considerati Seconda Produzione e quelli dal 1927 al 1933 Prima Produzione.
La questione è complessa e può generare confusione. Abbiamo scelto di utilizzare la terminologia più comune.
La Detective Special, Iª edizione (First Issue)
Introdotta nel 1927, abbiamo già detto che la Detective Special non era altro che la Police Positive Special con una canna da 2 pollici.
Le pistole prodotte dal 1927 al 1946 sono note come serie “First Issue”.
Questa prima serie manteneva inizialmente l’impugnatura con le guancette squadrate (square butt) della Police Positive Special. L’estrattore era accorciato e rimaneva entro il limite della volata.
La Colt Detective Special dei primi anni, dal 1927 al 1933
Si noti la guancetta squadrata (square butt) che era della Police Positive Special.
Nel 1933 la Colt modificò la pistola arrotondando l’impugnatura (round butt) per renderla più facile da portare in modo “nascosto”.
Questa divenne la forma standard delle guancette della Detective Special fino al 1966.
Perciò: le pistole prodotte dal 1927 al 1946 sono note come serie “First Issue”; dal 1933 i revolver “di serie” però uscirono con le guancette modificate (round).
Attenzione: durante la Seconda Guerra Mondiale, molte Detective Special furono prodotte su richiesta del governo degli Stati Uniti con la vecchia impugnatura squadrata originale pre-1933.
Da diverse fonti si indica che tale richiesta fosse in realtà una soluzione di ripiego in tempo di guerra. In realtà si trattava semplicemente di telai di Police Positive Special di produzione prebellica (ve ne erano molti ancora disponibili), a cui furono montate canne da 2 pollici, per soddisfare le richieste dell’esercito.
Qui sopra una Detective Special del 1933 in cui si nota la nuova impugnatura arrotondata
N.B.: questa nella foto qui sopra è la rivoltella Colt Detective Special calibro .38 appartenuta a Bonnie Parker (avete presente Bonnie & Clyde ?): era l’arma che portava con sé al momento della sua morte.
La teneva fissata con del nastro adesivo medico alla coscia interna. Ed è stata recuperata dal Texas Ranger Frank Hamer.
Come bonus per i loro servizi agli agenti a caccia di Bonnie & Clyde fu promesso che avrebbe potuto tenere per se qualsiasi cosa i fuorilegge avessero in loro possesso al momento della cattura.
Una lettera autenticata che identifica quest’arma riporta:
“La mattina del 23 maggio 1934, quando il Ranger Frank Hamer e gli agenti che erano con lui in Louisiana uccisero Clyde Barrow e Bonnie Parker, Hamer estrasse quest’arma dalla coscia interna di Bonnie Parker, dove era fissata con del nastro adesivo medico bianco. Lo stesso Hamer disse che uno dei motivi per cui aveva l’arma fissata alla coscia era che nessun agente gentiluomo avrebbe perquisito una donna in quel punto“.
Dopo varie cessioni l’arma finì all’asta nel 2012 e fu venduta per $ 270.000 (circa 400.000 dollari alla data odierna, inizio 2026).
La Detective Special IIª edizione ( second issue )
Le pistole prodotte dal 1947 al 1965 appartengono alla seconda serie.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Colt iniziò ad apportare diverse piccole modifiche alla sua linea di revolver, inclusa la Detective Special.
Tra le altre modifiche, il vecchio sistema di ritenzione del tamburo passò da una vite e un perno interbloccati a una molla e un pistoncino sotto una vite di fissaggio.
Il mirino anteriore, originariamente a “mezzaluna”, fu sostituito da un mirino a rampa con una parte posteriore zigrinata per migliorare la visuale e presentava una base più larga nella parte inferiore.
Successivamente il mirino anteriore fu reso più largo e la base venne eliminata. Per adattarsi al mirino anteriore più largo, la scanalatura della tacca di mira posteriore fu allargata.
La forma dello sperone del cane fu modificata, diventando scanalata anziché zigrinata.
Anche il grilletto divenne scanalato anziché zigrinato e la zigrinatura sul pulsante di rilascio del tamburo fu eliminata.
L’asta dell’estrattore fu allungata fin quasi alla volata.
Tra la fine degli anni ’40 e gli anni ’50, le guancette furono prodotte in plastica marrone rossastra chiamata “Coltwood”. In seguito la Colt tornò al noce americano zigrinato con medaglioni Colt in argento.
In questo periodo, la Colt iniziò ad assegnare codici alfanumerici ai suoi telai (frame). E la serie di telai piccoli per questo tipo di revolver come fu designata come telaio Colt “D” (D frame).
Prima di allora, questo fusto era semplicemente chiamato telaio Police Positive Special.
un Detective Special del dopoguerra
Si noti il nuovo mirino anteriore a rampa e zigrinato, la diversa forma scanalata del cane, l’asta dell’estrattore più lunga.
Il grilletto e il fermo del tamburo non erano più zigrinati.
Qui sopra una pubblicità della Colt del 1960; i tre revolver “compatti” in listino in quegli anni.
Detective Special, terza serie ( Third Issue )
Nel 1966 il telaio all’altezza dell’impugnatura fu modificato, adottando lo stesso fusto corto e tozzo della Colt Agent, per semplificare la produzione.
Qui sopra una immagine della modifica del telaio “D” a partire dal 1966, con l’accorciamento della parte di fusto che supporta l’impugnatura.
Le guancette in legno si sovrappongono alla parte inferiore del calcio per offrire una presa “normale”, completa.
Il modello Detective Special con telaio lungo a destra è stato prodotto nel 1956, mentre la versione con telaio corto a sinistra è stata prodotta nel 1969.
Si noti come la sporgenza in legno nella parte inferiore dell’impugnatura del modello corto racchiuda il calcio dell’arma.
Ovviamente queste impugnature non sono compatibili con i modelli Detective Special con telaio lungo.
Detective Special, quarta serie ( Fourth Issue )
Nel 1973 Colt mise in pratica la prima importante riprogettazione della Detective Special; fu sostituita la canna con una nuova versione “pesante” che si prolungava nella parte inferiore, aggiungendo così una copertura per l’asta dell’estrattore; e fu montato un lungo mirino anteriore a rampa.
Le vecchie guancette strette furono sostituite da un nuovo modello “combat” che avvolgeva la parte anteriore e inferiore del fusto; e il grilletto divenne liscio anziché scanalato.
Questa divenne anche la prima serie che la Colt certificò per l’uso con munizioni “+P” (38 special +P). L’arma era omologata per “fino a 3000 colpi +P”, dopodiché doveva essere mandata alla Colt per un’ispezione ed una eventuale sostituzione del fusto.
Questa è nota come la quarta serie (fourth issue) e rappresentò l’ultima vera modifica al design.
Fu prodotta dal 1973 al 1986, anno in cui la Detective Special fu ufficialmente ritirata dal mercato (per la prima volta).
La Detective Special riprogettata nel 1973.
Si noti la nuova canna pesante con alloggio dell’estrattore, e le impugnature tipo “combat” in noce.
Detective Special, quinta serie ( Fifth Issue )
Nel 1993 la Colt produsse una piccola serie di Detective Special utilizzando parti di ricambio rimanenti nei vari magazzini.
Queste pistole erano così popolari che la Colt in pratica rimise in produzione la Detective Special fino al 1995.
Questi modelli erano identici al modello del 1973, con l’eccezione delle impugnature in gomma Pachmayr “Compac” al posto delle impugnature combat in noce.
Si trattava in pratica della quarta serie con le diverse guancette. E furono le ultime Detective Special prodotte dalla Colt.
La produzione terminò (questa volta definitivamente) nel 1995.
una Detective Special quinta issue
Durante il suo periodo di produzione, la Colt offrì la Detective Special con numerose opzioni.
I calibri disponibili erano .38 Special, .32 Colt New Police (.38 S&W) e .38 Colt New Police (.38 S&W).
Le lunghezze delle canne erano di 2 e 3 pollici.
Le finiture disponibili erano blu brillante, nichel brillante e nichel chimico satinato, noto anche come “Coltguard”.
Le impugnature erano in noce americano zigrinato, in plastica “Coltwood” (dal 1947 al 1954) e in gomma (Pachmayr, utilizzata come optional per anni e come standard sul modello del 1993).
Come optional di fabbrica Colt offriva la copertura del cane. Questa copertura ( hammer shroud ) copriva il cane per evitare che si impigliasse negli abiti, ma permetteva comunque di armarlo per il tiro a singola azione.
qui sopra il copri cane ( hammer shroud ) originale.
Si vede la sommità del cane che sporge appena, in modo da poterlo armare.
VARIANTI
Nel corso degli anni, la Colt ha offerto numerose varianti ma anche varie serie limitate basate sul modello base Detective Special.
Spesso come scelta di mercato, ma qualche volta anche per … necessità.
A metà degli anni ’80 in Colt vi era un contenzioso con la produzione, che sfociò in un lunghissimo sciopero; in azienda non vi era un numero sufficiente di operai qualificati per eseguire la lucidatura dell’intera linea di revolver come da standard Colt.
Pertanto, per mantenere la produzione, la Colt offrì una serie di revolver con una finitura brunita nera opaca non lucidata.
Presentandola come una … serie limitata.
Il Detective Special nero opaco fu chiamato Colt Commando Special.
Fu prodotto dal 1984 al 1986.
Non appena lo sciopero terminò, la produzione dei modelli non lucidati fu interrotta.
Il Commando Special, da non confondere con la versione Commando della Seconda Guerra Mondiale dell’Official Police, aveva la finitura nera opaca e utilizzava un’impugnatura in gomma, impiegata solo sui modelli con finitura opaca e solo per pochi anni.
Internamente, il Commando Special era assemblato e rifinito allo stesso modo del modello Detective Special “lucidi”.
Colt Commando Special
Finitura blu sabbiata nero opaco e impugnature speciali in gomma
Colt Bobbed Detective Special
E’ un detective Special con lo sperone del cane rimosso direttamente in Colt, e la conversione in doppia azione.
Era disponibile con finitura blu lucida o cromata.
Il mirino anteriore aveva un inserto per migliorare la visione notturna, e tutta l’azione era ottimizzata per una migliore pressione del grilletto.
Fu prodotta nel 1994 e nel 1995 in edizione limitata.
La Fitz Colt
Probabilmente è la versione più famosa della Detective Special e anche la più imitata; sono i revolver personalizzati realizzati dal famoso rappresentante Colt John Henry “Fitz” Fitzgerald.
Negli anni ’20 e ’30, Fitz costruì revolver Colt personalizzati su ordinazione, e anche alcune pistole automatiche secondo la sua personale concezione di arma da difesa.
Fitz portava i suoi revolver modificati nelle tasche anteriori dei pantaloni e progettava le sue armi per essere il più rapide possibile nell’entrata in azione.
I revolver presentavano lo sperone del cane rimosso e zigrinato sulla parte superiore. Questo permetteva alla pistola di non impigliarsi, pur consentendo il caricamento in singola azione (anche se con un po’ di pratica).
La caratteristica più famosa era la guardia del grilletto completamente rimossa, lasciando solo una porzione a coprire l’area dietro il grilletto. Questo per eliminare qualsiasi impedimento a portare il dito sul grilletto il più velocemente possibile.
Neppure in Colt sanno esattamente quante pistole “Fitz” siano state prodotte.
A quanto pare, molte delle pistole ordinate da Fitz furono assemblate in Colt; ma altre furono costruite personalmente da Fitz.
Tra i modelli c.d “Fitz” noti si annoverano la Detective Special, la Official Police, le versioni personali di Fitz ricavate dal grande revolver Colt New Service e almeno una coppia di modelli 1911 calibro .45 Automatic costruiti per il famoso capitano dei Texas Rangers Manuel “Lone Wolf” Gonzales, a cui era stata rimossa la guardia del grilletto.
Un famoso possessore di una Colt Fitz fu Charles Lindbergh. Quando testimoniò al processo contro il rapitore e assassino del suo figlioletto, Lindbergh indossava la sua Fitz Detective Special in una fondina a tracolla.
La Fitz Colt è stata copiata molte volte da vari armaioli e collezionisti, e la Fitz Colt Detective Special è stata tra le più contraffatte.
Le caratteristiche distintive di una vera Fitz Detective Special originale di fabbrica sono che tutte furono prodotte prima della Seconda Guerra Mondiale; inoltre la zigrinatura sulla parte superiore del cane deve essere di altissima qualità, e deve presentare il marchio di prova “VP” (Verified Proof) della Colt, solitamente spostato sul retro del lato sinistro del ponticello del grilletto.
Poiché il marchio di prova è impresso sulla parte anteriore sinistra del ponticello del grilletto e tale area è stata rimossa durante la modifica, il marchio è stato solitamente ristampato sul retro del ponticello.
Le armi tipo Fitz non modificate in fabbrica in genere non presentano il marchio VP.
Data la rarità e il fascino delle Colt personalizzate Fitzgerald, l’unico modo per identificarle con certezza è richiedere una lettera di autenticità dagli archivi della Colt, che potrà eventualmente certificarne l’autenticità come modello Fitz “di fabbrica”.
ATTENZIONE: poiché persino le lettere d’archivio a volte sono state falsificate, un acquirente accorto è bene che richieda una nuova lettera d’archivio prima di … pagare.
qui sopra il classico Detective Special “Fitzgerald”
Le pistole Fitz venivano costruite solo su modelli prebellici. Presentavano lo sperone del cane rimosso e la parte superiore del cane finemente zigrinata per l’armamento in singola azione.
Il marchio di prova “Colt Verified Proof” era stato spostato sul lato posteriore sinistro del ponticello del grilletto.
La parte anteriore del ponticello del grilletto era tagliata.
Un’altra variante del modello Detective Special è il revolver Banker’s Special, già menzionato, prodotto dal 1927 al 1943.
Ne furono realizzati circa 35.000 esemplari nei calibri .38 Colt New Police o .22 LR. Il numero esatto di esemplari per ciascun calibro è sconosciuto, ma i modelli in calibro .38 erano più numerosi di quelli in calibro .22, il che spiega il prezzo più elevato richiesto per i modelli a percussione anulare.
Qui di seguito l’elenco dei principali revolver in doppia azione prodotti dalla Colt.











